“Le oltre ottanta associazioni che caratterizzano la vita del Comune di Bibbiena sono le nostre radici. Farle morire sarebbe come togliere alla terra le radici, la storia, la memoria collettiva. Purtroppo la burocrazie le sta uccidendo e noi non lo vogliamo”, solo le parole scelte dall’Assessore Daniele Bronchi per commentare un nuovo importante progetto, iniziato in questi giorni, che ha come obiettivo primario quello di definire un percorso di semplificazione per il tessuto associazionistico del territorio.
Bronchi commenta ancora: “È vero, ci sono normative dettate dall’alto e non sto qui a dire se sono giuste o sbagliate, adeguate o eccessive, ci sono e basta. Tuttavia credo che un’amministrazione deve mettere nelle condizioni i referenti delle associazioni di poter adempiere agli obblighi nel modo più semplice possibile: questo è quello che iniziamo a fare da oggi con gli uffici preposti e la nuova responsabile, la Dottoressa Michela Cungi, che ringrazio per la disponibilità e la professionalità prestata anche a questo progetto. E iniziamo proprio oggi in piena estate per un motivo pratico e operativo: i problemi li conosci quando li affronti e non sulla carta. D’estate ci sono le manifestazioni e così ci rendiamo conto fin da ora quali sono le esigenze, le difficoltà e le criticità da superare. Il tutto avrà bisogno di tempo, ma il prossimo anno avremo un percorso semplificato”.
In concreto: dopo un iter fatto di incontri e studi, che coinvolgerà i vari uffici e i loro referenti che solitamente sono interessati alle manifestazioni pubbliche (Suap, manutenzione, vigilanza), si intende arrivare a una sorta di modello unico da far convogliare su un unico referente e un unico ufficio.
L’Assessore Bronchi aggiunge: “Non è facile tutto questo se pensiamo che ad oggi i presidenti delle associazioni devono personalmente ritirare e poi riportare dai singoli uffici le singole autorizzazioni. Partendo da uno studio sul campo di questa estate è nostro impegno quello di pervenire alla prossima stagione con un modello unico e un unico referente interno”.
Bronchi conclude: “Credo tantissimo in questo progetto e mi impegnerò per portarlo a termine nei tempi prestabiliti. Ritengo infatti che oggi, più che mai, abbiamo bisogno di ritrovarci in piazza e sulle strade e non sui social; abbiamo bisogno di occasioni per stare insieme veramente, per condividere e guardarci negli occhi. I freni imposti dalla burocrazia, i vincoli, voluti dalle norme sulla sicurezza, sempre più costrittivi, sempre più costosi non possono essere la tomba di questa nostra ricchezza”.
Comunicato stampa
Comune di Bibbiena
Bibbiena, 1 luglio 2019