Elisa Liguri, lunedì sera il cielo di Rassina ha brillato per lei

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Elisa Liguri insieme al tecnico Filippo Oretti

Elisa Liguri è Campionessa Italiana di Karate

Chi l’avrebbe mai detto che quando a cinque anni ha indossato il suo primo Kimono, Elisa Liguri, giovane atleta casentinese si sarebbe preparata a vincere un campionato italiano. L’accademia Karate Casentino, l’ha accolta e fatta crescere, l’ha rinforzata nel fisico e nel carattere, proprio come richiede questa particolare disciplina.
Elisa negli anni ha portato a casa le sue belle soddisfazioni, ma, cosa ancor più importante e con l’aiuto dell’allenatore Luca Boldrini e del tecnico Filippo Oretti, è rimasta, nonostante le promesse, la ragazza semplice quale è.
Lo stesso lunedì sera la Liguri pareva non rendersi conto di ciò che le stava capitando, mentre gran parte di Rassina festeggiava la sua medaglia d’oro.
Gli occhi di Elisa, e quelli di tutti i presenti si sono lasciati andare ad un pianto di gioia, quando in un coro commosso e a gran voce, è stato cantato l’inno di Mameli e quando il cielo di Rassina, quel pezzetto di cielo davanti alla palestra che l’ha guardata crescere, ha brillato per lei colorandosi coi fuochi artificiali fatti in suo onore.
Elisa Liguri ha iniziato il suo percorso di piccolissima atleta nella palestra di Rassina appunto, tenuta per mano e fatta crescere atleticamente dal veterano preparatore Luca Boldrini. Sì, Luca l’ha letteralmente cresciuta, dandole sostegno nei momenti di sfiducia e grinta in quelli di basso temperamento.
Oggi insieme al suo Mister e al preparatore tecnico Filippo Oretti si godono il successo scaturito da tanti sacrifici, quei sacrifici che l’hanno premiata facendola diventare campionessa Italiana della sua categoria.
Elisa ha sconfitto l’avversaria con un netto 3-0, lasciando le platee sbigottite da tanta determinazione. Soltanto pochi giorni prima si era accaparrata la medaglia di bronzo combattendo addirittura con atlete più grandi.
L’Accademia Karate Casentino vanta oltre un centinaio di atleti dove spiccano dei nomi che sono vere e proprie promesse e che, sono certa, ci faranno l’onore di tornare ancora a parlarne.
Da donna posso dire che ciò che si è potuto respirare lunedì sera durante la festa in onore di Elisa e di tutta l’Accademia, è stata un’aria fatta di umiltà e semplicità, la stessa con la quale Luca Boldrini e Filippo Oretti hanno usato per esprimersi nei confronti di questa vittoria.
Quando ho chiesto a Filippo quali sono state le parole che ha detto alla Liguri prima di portarsi sul tappeto, lui mi ha risposto: «Vai Elisa, che le mie gambe tremano almeno quanto le tue!»
Allora, forza ragazzi! Fateci ancora sognare così, e continuate a colorare il vostro pezzetto di cielo!

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