“Il diritto allo studio deve prevalere sulla burocrazia”: l’amministrazione di Pratovecchio Stia a fianco delle famiglie e della scuola per impedire il trasferimento di due bambini in un altro plesso scolastico.
L’amministrazione comunale di Pratovecchio Stia è stata informata dalla scuola dell’esistenza di una problematica inerente la formazione della I° classe della scuola primaria per l’A.S. 2019/2020. L’ufficio scolastico territoriale ha infatti comunicato che a fronte della presenza di 24 alunni, di cui un minore con diritti legati alla L. 104, non sarebbe possibile effettuare una classe di 24 ma bensì soltanto di 22. A seguito di tale indicazione 2 alunni dovrebbero essere spostati in altro plesso all’interno dell’istituto comprensoriale o addirittura in sedi ancora più distanti. Ritenendo tale soluzione inaccettabile e lesiva del diritto allo studio dei bambini del nostro comune, abbiamo subito provveduto a convocare una riunione con i genitori interessati. Dal confronto è scaturito la volontà sia dell’amministrazione che dei genitori, di sostenere pienamente l’azione che la dirigente scolastica sta portando avanti per risolvere la situazione. Esiste infatti la possibilità di individuare risorse residuali nell’organico di diritto dell’intero istituto comprensoriale al fine di permettere alla scuola l’utilizzo di ulteriori risorse per organizzare in modo alternativo la didattica e procedere in accordo con le famiglie all’accoglimento di tutte le domande d’iscrizione. Tale soluzione appare assolutamente necessaria visto che Pratovecchio Stia è un comune delle Aree Interne caratterizzato da una forte dinamica di spopolamento e tutte le politiche della scuola devono essere rivolte ad un innalzamento del servizio così da favorire la permanenza delle famiglie sul territorio. Allo stesso tempo si segnala che lo spostamento di due bambini in altri plessi è certamente impraticabile e inaccettabile, in quanto i plessi che offrono il tempo pieno garantito alle famiglie di Pratovecchio Stia distano ben 18 km dal nostro paese, rendendo impossibile l’attività di trasposto scuolabus. L’amministrazione è pienamente in sintonia con la scuola e con i genitori per perseguire il risultato della permanenza di tutti i bambini nel plesso di Pratovecchio Stia e fin da ora dichiara la piena disponibilità a portare avanti qualsiasi azione necessaria sia in termini di collaborazione con le Istituzioni sia in termini di reperimento delle risorse economiche eventualmente necessarie. L’amministrazione sulla questione ha portato una mozione anche nel consiglio comunale di ieri sera.
Poppi, 9 Aprile 2019
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa