I gruppi di WhatsApp in questo periodo in cui le “parole infette”, hanno fatto più male del virus, hanno prodotto il meglio di se stessi. In certe occasioni hanno avuto la funzione di vettori veri e propri di queste stesse parole, nonché di fake news più o meno pericolose.
Questo è stato uno degli aspetti più brutti, credo, del nostro isolamento.
Ma oggi vi parlo di un esempio virtuoso di gruppo, quello che raccoglie tutti gli abitanti effettivi di Badia Prataglia più un numero imprecisato di persone che lì sono nate e che adesso abitano in un altrove più o meno lontano per un totale di circa 114 persone.
Il gruppo si chiama “Bacheca badiana” e la sua funzione è sempre stata quella di scambio di informazioni, qualche battuta – ma non cose esagerate rispetto ad altri che purtroppo conosco – comunicazioni importanti. In queste giornate il suo ruolo sociale è stato ancora più grande, visto che alle informazioni (tipo i nuovi moduli di autocertificazione) si sono aggiunti contributi creativi di vario tipo come poesie, pensieri, tutorial e foto.
Ecco vengo al motivo di questo contributo di oggi che sono proprio le foto.
Le prime giornate di Primavera ci hanno regalato una neve attesa tutto l’inverno, come per dirci che nulla è scontato in questo mondo.
Ebbene Badia Prataglia “dai mille color” – come recita il suo celeberrimo inno – si è trasformato in un paese incantato e bianchissimo che sul far della sera assomiglia ad un’immagine da film, ad un’immagine poetica, ad una cartolina pubblicitaria, ad un quadro, ad una poesia.
Noi ve ne regaliamo alcune di quelle realizzate da tanti abitanti che, trovandosi in diversi castelletti, hanno immortalato la bellezza del paese da punti di vista diversi. L’intero è uno spettacolo che riscalda il cuore e la neve in questo non porta altro che dolcezza.
Queste foto hanno avuto anche un grande successo sui social. Una di queste, realizzata da Stefania Tacconi, dopo essere stata postata sul profilo Facebook del paese da Lisa Marri che lo gestisce per tutti, è stata ripresa da Italia Meravigliosa. Ma poi ce ne sono altre bellissime scattate da Marzio Tacconi e Federica Tacconi che vi lasciamo in regalo.
Chiudo riportando un pensiero che ha scritto sulla bacheca Isabella Zoni, per farvi capire che i gruppi WhatsApp possono essere utili con un piccolo sforzo di tutti:
“E di questi giorni di clausura forzata ricorderemo la paura, la nostra impotenza, il dolore per le vittime, la rabbia per quelli che non hanno ascoltato, la gioia per chi ce l’ha fatta.
Ricorderemo la primavera anticipata e l’inverno che ritornando improvviso, ha coperto i fiori e le gemme già sbocciate nei rami.
Ricorderemo chi ogni giorno rischia la propria vita per salvare quella degli altri.
Ricorderemo la gioia e la semplicità di un abbraccio.
Ricorderemo la voglia di vederci, di parlare e di baciarci.
Ma tutto sarà servito a renderci migliori.
A dare importanza alle cose buone e essenziali.
Non ci importera’ più dei nostri capelli, delle nostre cene e dei nostri aperitivi.
Esserci sarà importante.
Uniti e sani.
E come spero sempre TUTTO ANDRÀ BENE!”
Rossana Farini