«Ho pensato a lungo prima di avventurarmi in una competizione elettorale perché provengo dall’impegno civico sul territorio che è estraneo alle logiche di tornaconto della politica, caso unico per il nostro Comune.
Con il Comitato Salute Casentinese mi sono battuta negli ultimi anni per impedire il depotenziamento dell’Ospedale di Bibbiena, per ricordare a tutti che la salute, così come la dignità del lavoro e la tutela del risparmio, per citarne alcuni, sono diritti garantiti espressamente dalla nostra Costituzione, non temi riconducibili a questioni etiche o civiche.
Ho cercato di alzare il livello del confronto ricordando che la nostra Costituzione assicura inoltre la “funzione sociale” dei beni sia privati che pubblici, tutela la maternità, la dignità della persona, dischiude la strada a un’economia del benessere sociale che è in contrasto con l’austerità che ci viene propinata ogni giorno, utile solo a impoverire l’intera popolazione privandola dei diritti fondamentali.
Su questi e altri temi ho cercato di sensibilizzare in questi anni la classe politica, dal comune al Parlamento, con raccolta di migliaia di firme, video e manifestazioni, facendomi portatrice di una istanza di risveglio morale e sociale che percepivo nella popolazione, ma i politici hanno voltato lo sguardo altrove, preoccupati di infastidire lobby amiche e media influenti.
Ma alla mia delusione è subentrata la consapevolezza del grande potenziale umano che mi circonda, di coloro che mi dicevano “non mollare, Carlotta”. Ed è così che con D’Annunzio – “Ama il tuo sogno seppur ti tormenta” – ho preso in mano il coraggio e ho deciso di portare le mie istanze direttamente all’interno delle istituzioni, candidandomi a Sindaca.
Stilare il programma politico è stato facile perché io la politica l’ho fatta tutti i giorni girando per le case e per i mercati, e non apparendo solo negli ultimi 20 giorni prima delle elezioni! Vedremo se questo impegno sarà premiato e riconosciuto oppure dimenticato.
Abbiamo posto sfide importanti sul tavolo. Tra queste, il ripristino di un’unità di emergenza-urgenza, l’apertura di centri diurni per anziani, il lancio di un marchio “Alto Casentino” per la promozione dei prodotti locali, un forte investimento sul patrimonio artistico e culturale che attragga turismo, incentivi fiscali per le imprese e in particolare per tutte quelle che vorranno insediarsi sul nostro territorio, e tante altre iniziative orientate che sono parte di un programma di forte cambiamento, l’unico veramente alternativo all’attuale proposta politica proveniente dai due Caleri (Niccolò, Sindaco uscente, e suo cugino Federico, a capo di questa finta “opposizione” poiché mi preme sottolineare che, nonostante in pochi lo conoscono, costui era candidato anche alle precedenti elezioni e ora ci riprova, dopo 5 anni di ASSENZA).
Ci riusciremo, con il supporto di chi ha deciso di non arrendersi, confidando che i cittadini di buona volontà rappresentino la maggioranza rispetto a coloro che ancora a oggi, nel 2019, perseguono i propri piccoli tornaconti personali anteponendoli ai propri ideali e al bene comune.
A coloro che ancora non avvertono il vento del cambiamento ricordo che quella politica che promette favori in cambio del voto vi tradirà come vi ha sempre tradito e proseguirà il declino del nostro Comune e della nostra Vallata secondo quella logica di partito che mi è sempre stata estranea.
Per questo posso amare la mia terra e dedicare tutti i miei sforzi alla gente meravigliosa che la abita. Ora DIPENDE DA VOI!».
Comunicato stampa
DIPENDE DA VOI – Carlotta Balzani
Pratovecchio Stia, 21 maggio 2019