Torna “Stand Up For Africa” con due laboratori dedicati ai ragazzi migranti

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Il museo dell'Arte della Lana

“Natura Naturans – arte, natura e spiritualità” è la mostra dei laboratori formativi per migranti a cura di Paolo Fabiani in programma sabato 1 giugno alle 17,30 nel Museo dell’Arte della Lana di Stia. Due i laboratori oggetto della mostra: il primo di ceramica tenuto da Fabrizio Giovenali, il secondo tessile tenuto da Angela Giordano. Il filo conduttore di entrambi i laboratori formativi organizzati per questa 3° edizione di Stand Up For Africa è stato sicuramente il passaggio dal “saper fare” al “saper essere”, pertanto i laboratori sono stati l’occasione non solo per imparare a saper fare un mestiere e affinare abilità professionali, ma con questa esperienza i ragazzi africani migranti ospiti nella provincia di Arezzo, hanno potuto sviluppare il proprio saper essere liberi di esprimersi, il proprio sapersi relazionare con gli altri e soprattutto hanno potuto acquisire autostima e capacità di migliorare la propria vita. “Continua un progetto che mi sta particolarmente a cuore – ha dichiarato Eleonora Ducci assessore al sociale dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino – nato dall’idea di creare un ponte per superare il gap esistente tra le persone del luogo e i migranti attraverso l’arte contemporanea. Si tratta di un qualcosa di grande e importante, che ha raggiunto livelli alti e che vogliamo portare avanti nel tempo. Proprio in questi giorni abbiamo presentato un nuovo progetto per ottenere il finanziamento della quarta edizione di questa esperienza di successo che unisce l’arte ai diritti umani”.

Poppi, 31 maggio 2019

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa

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